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Una persona fisica è un essere umano titolare di diritti e doveri. Una persona giuridica è invece un ente al quale l’ordinamento riconosce una soggettività distinta da quella delle persone che lo compongono.
Se svolgi un’attività economica, in base alla forma giuridica che hai scelto, puoi avere personalità fisica o personalità giuridica.
In questa guida vediamo che differenza c’è tra persona fisica e persona giuridica, quali soggetti rientrano nelle due categorie e che cosa comportano la capacità giuridica e la personalità giuridica.
La differenza principale è che la persona fisica coincide con un individuo, mentre la persona giuridica è un ente distinto dalle persone che lo hanno costituito o che lo amministrano. La prima agisce direttamente; la seconda opera attraverso i propri responsabili, ma diritti e obblighi vengono attribuiti all’ente.
La distinzione è particolarmente importante per l’autonomia patrimoniale, cioè il grado di separazione tra il patrimonio del soggetto e quello delle persone che ne fanno parte.
Di seguito, trovi un riassunto delle principali differenze:
| Aspetto | Persona fisica | Persona giuridica |
|---|---|---|
| Inizio | Acquista la capacità giuridica alla nascita |
Acquista la personalità giuridica con l’iscrizione nel Registro delle imprese, per società di capitali e cooperative, o nel Registro delle persone giuridiche, per associazioni e fondazioni riconosciute. |
| Come agisce | Direttamente | Attraverso i propri organi e rappresentanti legali |
| Patrimonio e responsabilità | Diritti, debiti e responsabilità fanno capo direttamente all’individuo | Ha un patrimonio distinto da quello di soci, membri o fondatori e, in generale, risponde con esso delle proprie obbligazioni |
La persona fisica acquista la capacità giuridica al momento della nascita. Da quel momento può essere titolare, per esempio, di un bene, di un credito o di un diritto ereditario.
Definizione di persona fisica
Secondo l’ordinamento italiano una persona fisica è ogni essere umano considerato dall’ordinamento come titolare di diritti e doveri.
Questo non significa che possa esercitare autonomamente ogni diritto fin dalla nascita. Per concludere in prima persona atti come un contratto è necessaria la capacità di agire, che di regola si acquista con la maggiore età.
La ditta individuale non è un soggetto distinto dal suo titolare. L’attività fa capo a una persona fisica, che stipula i contratti, assume gli obblighi e risponde dei debiti dell’impresa.
Non c’è quindi separazione tra il patrimonio dell’impresa e quello personale dell’imprenditore. Il titolare risponde delle obbligazioni legate all’attività anche con i propri beni personali.
Anche il libero professionista che apre una Partita IVA a proprio nome rimane una persona fisica.
La persona giuridica può possedere beni, stipulare contratti e avere crediti o debiti a proprio nome. In generale, risponde delle proprie obbligazioni con il patrimonio dell’ente e non con quello delle persone che ne fanno parte.
Definizione di persona giuridica
Una persona giuridica è un ente riconosciuto dall’ordinamento come soggetto autonomo, dotato di personalità giuridica propria e di un patrimonio distinto da quello di soci, membri o fondatori.
Sono persone giuridiche, per esempio, le società di capitali, le cooperative, le associazioni riconosciute e le fondazioni riconosciute. Le modalità con cui acquistano la personalità giuridica cambiano in base al tipo di ente.
Le decisioni e gli atti della persona giuridica vengono affidati a organi e rappresentanti individuati dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto.
In una SRL, per esempio, gli amministratori si occupano della gestione, mentre il rappresentante legale può firmare contratti e altri documenti in nome della società.
Quando chi rappresenta l’ente agisce entro i propri poteri, i diritti e gli obblighi che ne derivano fanno capo alla persona giuridica.
Attenzione però: questo non esclude le responsabilità personali previste dalla legge per amministratori, rappresentanti o soci, né quelle derivanti da eventuali garanzie prestate a titolo personale.
La tabella mostra come vengono inquadrati i casi più comuni e quale rapporto esiste tra soggetto, patrimonio e responsabilità:
| Caso | Inquadramento | Perché |
|---|---|---|
|
Lavoratore autonomo, libero professionista o impresa individuale |
Persona fisica | L’attività non crea un soggetto distinto dall’individuo |
| Persona giuridica | Sono società di capitali con personalità giuridica; per le obbligazioni risponde la società con il proprio patrimonio | |
| Soggetto collettivo senza personalità giuridica | Ha autonomia patrimoniale imperfetta: almeno alcuni soci possono rispondere personalmente dei debiti sociali | |
| Cooperativa | Persona giuridica | Ha personalità giuridica e per le obbligazioni risponde soltanto con il proprio patrimonio |
| Associazione riconosciuta o fondazione riconosciuta | Persona giuridica | Acquista la personalità giuridica con l’iscrizione nel registro competente |
| Associazione non riconosciuta | Soggetto collettivo senza personalità giuridica | I creditori possono rivalersi sul fondo comune; rispondono inoltre personalmente e solidalmente le persone che hanno agito per l’associazione |
Un ente può essere titolare di diritti e obblighi anche senza avere personalità giuridica, come accade alle società di persone. La personalità giuridica richiede invece il riconoscimento previsto dalla legge e comporta una separazione piena tra il patrimonio dell’ente e quello delle persone che ne fanno parte.
Una società unipersonale ha un solo socio, ma resta una persona giuridica distinta. Per approfondire, leggi la nostra guida alla società unipersonale e il nostro confronto tra ditta individuale, SRL e SRLS unipersonale..
Capacità giuridica e personalità giuridica non sono sinonimi. La prima riguarda la possibilità di essere titolari di diritti e doveri, la seconda indica il riconoscimento di un ente come soggetto autonomo rispetto alle persone che lo costituiscono o ne fanno parte.
Un soggetto di diritto è una persona o un ente al quale l’ordinamento può attribuire diritti, obblighi e responsabilità. Rientrano in questa categoria le persone fisiche, le persone giuridiche e i soggetti collettivi privi di personalità giuridica. Anche l’espressione “soggetto giuridico” viene utilizzata con questo significato.
Essere un soggetto di diritto, quindi, non significa necessariamente avere personalità giuridica.
La capacità giuridica è l’idoneità a essere titolari di diritti e doveri. Le persone fisiche la acquistano al momento della nascita e la mantengono per tutta la vita. Anche enti e società possono avere diritti e obblighi, secondo le regole previste per la loro forma giuridica.
La capacità di agire è invece la possibilità di esercitare autonomamente i propri diritti e compiere atti giuridici. Di regola si acquista a 18 anni, ma può essere limitata nei casi previsti dalla legge.
Un minorenne, per esempio, può essere proprietario di un immobile o ricevere un’eredità perché ha capacità giuridica. Non può però vendere autonomamente quel bene, perché non ha ancora piena capacità di agire.
Avere personalità giuridica significa che l’ente è riconosciuto come soggetto autonomo e dispone di un patrimonio pienamente separato da quello di soci, membri o fondatori.
La personalità giuridica non coincide con la capacità di avere diritti e obblighi. Anche un soggetto che ne è privo può essere titolare di rapporti giuridici, ma non beneficia della stessa separazione patrimoniale.
La procedura dipende dal tipo di ente:
Dunque, costituire una società, ottenere un codice fiscale o aprire una Partita IVA non basta: deve essere completata la procedura prevista per quella specifica forma giuridica.