Paga fino a 200.000 € al mese, preleva fino a 15.000 € e imposta limiti personalizzati.

4,4 su Capterra

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Quando più persone sostengono spese per conto della tua azienda, può diventare difficile ricondurre ogni pagamento a chi lo ha effettuato.
Le carte aziendali nominative semplificano questa gestione perché vengono assegnate a una persona specifica e ti permettono di controllare più facilmente le transazioni.
In questa guida vediamo come funziona una carta di credito aziendale nominativa, quali vantaggi offre e quando può essere adatta alla tua attività.
Una carta di credito aziendale nominativa è una carta di pagamento collegata al tuo conto business e intestata a una sola persona autorizzata a utilizzarla. A seconda delle condizioni dell’istituto emittente, puoi intestarla a:
La carta è destinata alle spese aziendali. L’istituto emittente ti mette a disposizione un plafond e addebita gli importi sul tuo conto business in un secondo momento, secondo le condizioni previste dal contratto.
Dato che ogni transazione è associata all’intestatario, puoi identificare chi ha effettuato ciascun pagamento.
Carta aziendale nominativa e spese personali
Anche se la intesti a un dipendente, la carta è personale nell’uso, ma non nella finalità: può essere utilizzata soltanto dall’intestatario, ma resta uno strumento destinato alle spese della tua attività.
Assegnare una carta a una persona specifica ti permette di gestire le spese in modo più chiaro e offre maggiore autonomia a chi la utilizza.
I principali vantaggi sono:
A questi vantaggi si aggiunge quello specifico della carta di credito: l’addebito differito. Puoi effettuare subito un acquisto e pagarlo in un secondo momento, purché alla data dell’addebito sul conto il tuo saldo disponibile sia sufficiente.
Prima di assegnare la carta, è comunque importante definire quali spese sono autorizzate, quali limiti devono essere rispettati e quali giustificativi devono essere presentati.
La differenza tra una carta di credito aziendale nominativa e una non nominativa non riguarda il funzionamento del credito, ma chi è autorizzato a utilizzarla e come puoi ricondurre le spese a chi le ha effettuate.
Nella tabella qui sotto trovi le principali differenze tra le due tipologie:
| Caratteristica | Carta aziendale nominativa | Carta aziendale non nominativa |
|---|---|---|
|
Intestazione |
Riporta il nome di una persona specifica |
Non è associata in modo esclusivo a un singolo utilizzatore |
|
Utilizzo |
Può essere utilizzata soltanto dall’intestatario |
Puoi assegnarla di volta in volta in base alle specifiche esigenze aziendali |
|
Tracciabilità |
Puoi associare ogni pagamento direttamente all’intestatario |
Per sapere chi ha effettuato una spesa, devi registrare internamente a chi è stata assegnata la carta e quando |
|
Scenario di utilizzo |
È adatta a chi sostiene regolarmente spese per conto dell’azienda |
Può ridurre il numero di carte da emettere quando più persone sostengono spese solo occasionalmente, fattibile soltanto con le carte fisiche |
Una carta non nominativa non può essere utilizzata automaticamente da chiunque lavori in azienda.
Per approfondire caratteristiche e scenari di utilizzo, leggi la nostra guida alle carte aziendali non nominative.
Le carte fisiche aziendali di Qonto sono nominative: ciascuna viene associata a una persona specifica, che è l’unica autorizzata a utilizzarla. Ciò che cambia tra le carte di debito e quelle di credito è chi può esserne l’intestatario.
Le carte di debito One, Plus e X possono essere emesse a tuo nome o a quello di un membro del tuo team. Puoi quindi assegnare una carta personale a ogni dipendente autorizzato e vedere dall’app chi ha effettuato ciascun pagamento.
Le carte Plus Credit e X Credit sono intestate all’azienda e nominative per il titolare del conto. Riuniscono nella stessa carta fisica la modalità di debito e quella di credito: prima di ogni operazione idonea, puoi scegliere dall’app se pagare subito o posticipare l’addebito.
Le spese effettuate in modalità credito vengono addebitate in un’unica soluzione il primo giorno lavorativo del mese successivo, entro un plafond che può arrivare fino a 15.000 €.
Per richiedere la carta devi essere il legale rappresentante, soddisfare i criteri di idoneità e ottenere l’approvazione di Qonto.